Giro di vite per le modalità di verifica obbligatoria

10 agosto 2012
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Mercurio informa che è stato prorogato l’avvio delle nuove modalità di verifica obbligatoria delle attrezzature di lavoro.

Il decreto 11 aprile 2011, in attuazione del decreto 81/08, disciplina le modalità di effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro dell’allegato VII del decreto 81/08 per le quali le verifiche sono obbligatorie (quali ad es. impianti di sollevamento materiali con portata > 200 kg, attrezzature a pressione, ecc).

In base al decreto 81/08 la prima delle verifiche periodiche è effettuata dall’INAIL entro 60 giorni dalla richiesta (prima della sua soppressione questo ruolo era svolto dall’ISPESL). Se l’Inail non ottempera il datore di lavoro può avvalersi delle ASL o di soggetti pubblici o privati abilitati, presenti in un elenco istituito presso i due Enti.
Lo stesso accade per le verifiche successive se non intervengono l’INAIL o l’ASL entro 30 giorni, sempre dalla richiesta.

Il decreto 11 aprile 2011 introduce inoltre i criteri per l’abilitazione dei soggetti pubblici o privati che potranno effettuarle ed individua le condizioni in presenza delle quali l’INAIL e le ASL potranno avvalersi del supporto di soggetti pubblici o privati.

Con il decreto 20 gennaio 2012 l’entrata in vigore di queste disposizioni, che era stata già prorogata al 25 gennaio 2012, è stata ulteriormente posticipata al 23 maggio 2012.
Ricordiamo che le modalità di abilitazione, controllo e monitoraggio dei soggetti abilitati alle verifiche (Allegato III D.M. 11/04/2011), sono invece già in vigore dal 30 aprile 2011.

 

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